BUSSETO

10 Febbraio 2019 

costo a persona 75 euro

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Partenza in mattinata dalla località prescelta alla volta di Busseto. Incontro con la guida locale e visita della città. E’ una caratteristica cittadina al centro della Bassa Parmense ricca di storia e tradizioni: fu sede della signoria dei Pallavicino e nel XIX secolo il talento naturale del maestro Giuseppe Verdi trovò il modo di crescere e fiorire. Di interesse turistico sono Piazza Verdi, col monumento dedicato al musicista, la Rocca del 1250, all’interno della quale è visitabile il Teatro Verdi, Villa Pallavicino, nella quale è stato allestito il Museo nazionale dedicato al Maestro e Casa Barezzi, dove sono conservati numerosi cimeli e pezzi originali (ingressi esclusi). Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio si procede per Sant’Agata, Villanova D’Arda.

E’ questa la dimora che il Maestro abitò negli anni della maturità. Essa, pur, non appartenendo geograficamente alla provincia di Parma è intimamente legata ai luoghi verdiani di Busseto, intatta negli arredi e ricca di cimeli.

I suoi antenati erano infatti originari di quel paesino, ove dal 1596 erano piccoli proprietari terrieri, fittavoli e locandieri.

Nella villa, iniziata poco dopo il ’48 e proseguita a più riprese fin verso il 1880, abitarono sino alla primavera del 1851 i genitori, poi vi si trasferirono Verdi e Giuseppina Strepponi.

Da allora il Maestro vi passò tutta la vita, a parte i soggiorni parigini e gli inverni a Genova, occupandosi direttamente della conduzione del forno.

Il corpo centrale conserva la struttura dell’originaria casa colonica, a cui furono aggiunte in facciata le due ali con terrazza e nel retro le serre, la cappella e le rimesse.

Circonda la villa un vasto parco romantico, ricco d’alberi anche d’origine esotica.

Della villa, oggi abitata dagli eredi Carrara-Verdi, sono visitabili le stanze poste a mezzogiorno, con il mobilio originale in stile “Luigi Filippo” e arredi più antichi acquistati dai coniugi Verdi.

Tra i cimeli più significativi sono i pianoforti, il ritratto giovanile di Giuseppina eseguito in stucco dal Tenerani,autografi manzoniani, foto d’epoca, la biblioteca musicale di Verdi e tante altre memorie intensamente evocative.

Spicca far tutte il capolavoro di scultura italiana del secolo XIX: il busto modellato in terracotta nel 1872 da Vincenzo Gemito, che ritrae Giuseppe Verdi meditabondo e ne rende plasticamente la fierezza, la volontà indomita, lo spirito di introspezione e riflessione.

Contigua allo spogliatoio è la stanzetta che custodisce il letto proveniente dal Grand Hotel et de Milan in cui Verdi morì il 27 gennaio 1901.

LA QUOTA COMPRENDE: 1 guida per la visita guidata di Busseto ca. 2 ore; biglietti di ingresso; pranzo in ristornate con bevande incluse; assicurazione medico/bagaglio

LA QUOTA NON COMPRENDE: tutto quanto non menzionato ne “la quota comprende”