MONFERRATO E SACRO MONTE DI CREA

18 NOVEMBRE 2018

COSTO A PERSONA 80 EURO

Il Sacro Monte si snoda lungo la salita che porta al Santuario mariano, e da lì procede lungo un sentiero che, in un bosco di querce e frassini, si inerpica tra le asperità di un friabile terreno roccioso sino ad arrivare alla cappella del Paradiso, posta alla sommità della collina.

Molteplici sono le opere di grande interesse artistico conservate nella chiesa-basilica di Santa Maria, a cominciare dagli affreschi (1474 – 1479) della Cappella di Santa Margherita, con la Madonna in trono e i donatori e le Scene del martirio della Santa. Si tratta di un’opera importante per la storia dell’arte rinascimentale in Piemonte, che lascia intendere lo sforzo di aggiornamento sui modelli lombardi.

Tra le opere custodite dalla chiesa va anche ricordata una bella tavola di Macrino d’Alba e, dello stesso autore due deliziosi piccoli ritratti raffiguranti Guglielmo IX del Monferrato e Anna d’Alençon.

Una menzione meritano anche la tela di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo (1565 – 1625) raffigurante il Padre Eterno e la tela di Santa Margherita dipinta da sua figlia, Orsola Caccia (1619 – 1676).

Il valore artistico delle 23 cappelle presenti a Crea è oggi riconosciuto da una critica che ha cessato – come ancora succedeva alcuni decenni or sono – di riferirsi ad esse come a manifestazione ingenua di arte popolare.

Riguardo agli autori delle statue di terracotta e degli affreschi che prolungano le scene sacre sulle pareti delle cappelle, permangono, anche a causa delle tormentate vicissitudini del Monte, molte difficoltà attributive.

Tra i principali scultori che operarono al Monte sin dall’avvio dei lavori nel 1589, vanno ricordati i fratelli Jean e Nicolas de Wespin (detti i Tabacchetti), artisti di provenienza fiamminga.

Pranzo in ristorante.

Dopo pranzo conosceremo più da vicino il Monferrato.

E’ una terra ricca di storia, affascinante quindi per le bellezze architettoniche in aggiunta a quelle naturali. Il territorio, prevalentemente collinare, è vario: zone completamente coltivate a vite si alternano al bosco; zone densamente abitate o costellate da cascinali, si alternano a valli remote.

Lo sguardo è subito attratto dalle maestose moli dei numerosi manieri, torri e ruderi che ancora coronano quasi tutte le alture e costituiscono un prezioso patrimonio di interesse storico ed artistico, offrendo al turista un quadro suggestivo di antica potenza guerriera e di incomparabile bellezza. Da non tralasciare però il fascino mistico, oltre che architettonico, che traspare dalle innumerevoli abbazie, chiese e cappelle che costellano i percorsi di ogni contrada monferrina.

Nel pomeriggio viaggio di rientro con arrivo in serata.

 

La quota comprende: viaggio in bus granturismo, visite guidate, pranzo in ristorante, ingressi, accompagnatore dell’agenzia, assicurazione.

La quota non comprende: extra di ogni tipo e tutto quanto non espressamente previsto nella voce “la quota comprende”.