Palermo

Pur proponendo mille spunti per un soggiorno più lungo, il capoluogo siciliano consente di godere, anche in poche ore, di esperienze assolutamente imperdibili a chi è di passaggio. Come di consueto, proveremo a suggerirvi il modo migliore per sfruttare il tempo a vostra disposizione. Pronti a partire?

CÀSSARO E MERCATO DELLA VUCCIRIA

Una volta sbarcati al Molo di Santa Lucia, il consiglio è di raggiungere Porta Felice (direzione est) con una passeggiata di circa venti minuti ed immergervi nel centro storico di Palermo imboccando Via Vittorio Emanuele, nota ai locali come Il Cassaro (dall’arabo Al Qasr). Si tratta di una strada antichissima, tracciata già al momento della fondazione della città ad opera dei Fenici. Dopo circa dieci minuti a piedi troverete l’ingresso per il mercato della Vucciria, uno dei più antichi di Palermo, il cui fitto intreccio di vicoli e piazzette vi permetterà di perdervi tra i profumi ed i colori dell’anima autentica della città.

QUATTRO CANTI, PIAZZA PRETORIA E CHIESA DELLA MARTORANA

Riprendiamo Via Vittorio Emanuele e dopo poche centinaia di metri, una volta superata la Chiesa di San Matteo, raggiungeremo la bellissima piazza dei Quattro Canti. Si tratta di una piazza a pianta ottagonale di chiara ispirazione barocca con quattro fontane che celebrano le stagioni, sovrastate da altri due livelli con statue dedicate a quattro sovrani (II livello) e quattro sante (III livello), metafora della natura sottomessa al potere regio a sua volta sottomesso a quello divino.
Svoltando a sinistra troverete poi Piazza Pretoria, magnificamente adornata da una fontana ricca di figure allegoriche e statue di animali. La presenza di statue di donne svestite suscitò nei secoli passati grande scandalo tra i palermitani, tanto da far meritare a questo luogo l’appellativo di “piazza della vergogna”.
Proseguendo oltre, vi troverete a Piazza Bellini dove potrete ammirare la chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, meglio conosciuta come chiesa della Martorana. Fondata nel XII sec., questa chiesa rappresenta uno dei simboli della città con le sue caratteristiche cupole rosse. Oltre al suo affascinante stile islamico, resterete rapiti dalla ricchezza dei mosaici bizantini al suo interno.

CATTEDRALE

Ripreso il Càssaro, in pochi minuti vi troverete di fronte alla spettacolare Cattedrale di Maria SS. dell’Assunta, antica moschea convertita in cattedrale nel 1185. La pietra calcarea della facciata esterna si illumina di riflessi rossi al tramonto e l’ampio cortile di chiara matrice islamica è splendidamente decorato. Visitate l’interno della cattedrale che, benchè meno ricco rispetto ad altre chiese meno importanti, contiene reliquie care ai palermitani, non ultime quelle di Don Pino Puglisi, beato per il suo sacrificio nella lotta alla mafia.

I SAPORI PALERMITANI

Usciti dalla Cattedrale, vi consigliamo di fare un doveroso break gastronomico nel Bar Marocco, proprio di fronte. Squisita la pasticceria, deliziose le arancine in ogni variante (Ragù, con melanzane o con spinaci e mozzarella) ed imperdibili le brioche con gelato. Siamo certi che dopo una sosta così sarete pronti a ripartire con ritrovato slancio.

PALAZZO DEI NORMANNI E CAPPELLA PALATINA

Chiudiamo la nostra visita palermitana con il maestoso Palazzo dei Normanni, sede dell’assemblea regionale siciliana e spesso teatro di mostre ed esposizioni tanto nel cortile interno quanto nei sotterranei adibiti a museo.
Ad attrarre migliaia di turisti in questo sito è, però, la Cappella Palatina, voluta dal re normanno Ruggero II nella prima metà del XII sec. e che coniuga elemtni artistici latini, arabi e bizantini. I suoi ricchi mosaici dorati vi lasceranno senza parole.